n00bs e G33kZ imparano insieme
14 gennaio 2008 · da David Bradley

La nuova ricerca mostra come una Comunità imparante in linea all'università di Deakin in Victoria, Australia, può migliorare la creatività ed amplificare imparare per mezzo degli attrezzi virtuali con sia i newbies che gli esperti che lavorano insieme.
“All'interno di una tal Comunità i partecipanti sono esposti ad un certo numero di elementi richiesti destinati per sostenere l'esplorazione del loro proprio apprendimento e lo sviluppo di creatività,„ dice la sedia degli autori della carta di nuove tecnologie di mezzi a Deakin Katherine Blashki ed il suo allievo laureato Sophie Nichol.
La ricerca precedente ha suggerito che la persona, il processo, il prodotto e l'ambiente sono i quattro fattori d'interazione che conducono a creatività. Anche se la creatività in se è difficile da misurare, sembra che i soltanto primi tre di questi fattori sono stati messi a fuoco sopra nella coltivazione della creatività della persona nella maggior parte dei ambienti imparanti. Il fattore di quarto, l'ambiente, se quello sono corridoio di conferenza, la stanza dell'insegnante privato, la biblioteca, o la zona riservata di studio è stato grazioso molto ignorati.
Blashki e Nichol, tuttavia, credono che la creatività possa essere aumentata significativamente da considerazione dell'ambiente in cui gli allievi e di tutto altrimenti per quella materia, impara esprimersi. L'avvenimento delle Comunità imparanti in linea, come quella pionieristica a da Deakin University, suggerisce che tali metodi permettono che i debuttanti (noobs) e gli esperti (geeks) si interagiscano più fruttuosamente di al contrario.
I ricercatori hanno generato un ambiente imparante unico basato intorno ad un metodo sperimentale ai noobs d'istruzione come usare i vari giochi di calcolatore. Suona come un'opzione molto migliore per la scuola che che cosa era in vendita quando ero un giovanotto, ma i ricercatori ragione per cui perché quelli che hanno identificato i geeks già hanno avuti perizia grande sarebbe molto più facile da istigare il pari che mentoring all'interno della Comunità che scegliendo un oggetto con cui soltanto il corpo insegnante completamente spetterebbe a velocità. Inoltre, i giochi di calcolatore di offerte di Deakin progettano ed unità di sviluppo come componente del relativo programma di studi, così esso utile praticamente. “Oltre che le forme più tradizionali di imparare via le conferenze ed i codici categoria pratici, gli allievi inoltre usano le tribune in linea di discussione ed i giochi lounge come supplemento ai loro studi,„ spiegano i ricercatori.
Verificando il metodo a periodo esteso, i ricercatori concludono che una tal Comunità può aumentare l'apprendimento e permettere le spremute creative fluiscano, permettendo le responsabilità si assumano che non sarebbero al contrario in un conferenza-tipo ambiente, permettere gli allievi timidi si aggancino più completamente, gli allievi per diventare più tolleranti ed utili agli allievi del collega che possono meno e permettano che l'umore emerga come attrezzo produttivo. However, they caution that such a community is “not a substitute for teaching and activities designed and conducted by staff members, but an important addition to the repertoire of teaching and learning activities that can enhance the quality of education.”
Their findings could have much wider implications for the use of virtual worlds such as Second Life and online social networking systems like Facebook in education. I asked Nichol about the potential. “The proliferation of online social networking is shown in the use of websites such as Myspace and Facebook, and these media should not be discredited for their potential benefit to create a continuously networked community,” she told me, “In regards to education, the use of online social networking sites is an intriguing and worthwhile research area, with huge potential for the next generation of learners coming through the university system.”
By the way, a full L33t converter at http://www.brenz.net/l337Maker.asp renders the word “geeks” as “933|<5", but I figured that would make the title of this post just a little too opaque.
The original reserch paper appeared in the January issue of the International Journal of Web Based Communities


















0 responses so far ↓
Got something to say? Start a comment thread here. Top commentators get a FREE link on the homepage!
Leave a Comment